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Paralimpici

Il tiro a segno ha fatto parte del programma dei Giochi Paralimpici fin dal 1976. Dalle Paralimpiadi del 1980 la disciplina è passata da un sistema di classificazione basato sulla disabilità ad un sistema di classificazione funzionale, risultante in una riduzione del numero delle categorie da cinque (Seoul 1988) a tre (Atlanta 1996). Oggi il tiro a segno paralimpico viene praticato in 60 Paesi.
Cinque specialità di Pistola e nove specialità di carabina.

Gli atleti sono suddivisi in tre grandi gruppi di classificazione:
- SH1: atleti che hanno forza muscolare agli arti superiori sufficiente per sostenere l’arma.
- SH2: atleti che non hanno la forza per sostenere autonomamente l’arma o la possibilità di utilizzare la carabina con entrambe le mani.
- SH3: atleti ciechi e ipovedenti.

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