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SPORTIVA

#miriamoaunsogno: Margherita Brigida Veccaro

Un argento nella pistola mista in coppia con Federico Nilo Maldini agli Europei di Bologna, un bronzo nella prestazione individuale e un argento a squadra con Brunella Aria e Chiara Giancamilli nella pistola sportiva nello stesso evento: sono solo alcuni fra gli ultimi successi collezionati dalla giovanissima Margherita Brigida Veccaro (Treviglio), atleta della nazionale juniores, che ha voluto raccontare come ha passato gli ultimi mesi.

Come hai trascorso il lockdown, sei riuscita ad allenarti?

All’inizio non è stato facile confrontarmi con una realtà così diversa dalla mia solita quotidianità, ma ho sempre cercato di pensare positivo e di tenermi occupata al fine di non sprecare un periodo di vita, in un certo senso "prezioso", perchè mi ha dato l'opportunità di dedicarmi a me stessa, alla scuola, alla famiglia e all’allenamento tenendolo costante. Ho mantenuto contatti con il mio team junior: ci siamo sostenuti a vicenda e i nostri allenatori Sabine Marta e Francesco Bruno sono stati molto presenti per non farci sentire l’eccessiva pressione del lockdown. Abbiamo continuato ad allenarci in videochiamata con le indicazioni dei nostri allenatori.

Com’è stato il ritorno sulle linee di tiro?

Devo ammettere che pensavo fosse molto più traumatico il ritorno in linea, invece è stato naturale. Credo sia dovuto al fatto che comunque durante il lockdown non ci siamo fermati. Ovviamente non è come prima, e non potrà esserlo perché è giusto così. Ci vorrà un po' di tempo per riprendere esattamente la fluidità dell’allenamento antecedente. Ora ci stiamo focalizzando più su un lavoro tecnico, sul riprendere tutti i meccanismi per riportarci ad un allenamento più improntato sulla qualità.

C’è un tiratore o una tiratrice, italiano o straniero, a cui ti ispiri, che prendi a modello?

Ho sempre avuto un’ammirazione per la tiratrice ucraina Olena Kostevich. Quando ero più piccola guardavo le repliche delle finali delle Coppe del Mondo in cui lei gareggiava. Per mia fortuna l’ho potuta osservare da vicino sia ai Giochi Europei a Minsk del 2019 e a Rio per una Coppa del Mondo senior e al contempo ho avuto l’onore di gareggiare con lei. Il suo modo di approcciarsi alla linea di tiro ed alla gara mi affascina.

Team veccaroCom’è il rapporto con i tuoi compagni di squadra?

Noi siamo una famiglia e credo che questo basti per capire quanto è forte il legame che abbiamo instaurato sia sulle linee di tiro che fuori.

Quali saranno i prossimi obiettivi agonistici?

I prossimi obiettivi agonistici sono improntati sul futuro europeo ad aria compressa a Lohja in Finlandia. Ora come ora so di non essere pronta al cento per cento per affrontare una gara così importante, ma so che con l’aiuto di tutto il team e con il lavoro che faremo mi sentirò preparata e sicura per affrontarla al meglio delle mie possibilità.

Veccaro Podio