È ancora Tommaso Starec a far risuonare l’inno italiano ai Campionati Mondiali Paralimpici di Tiro a Segno di Changwon. Dopo lo straordinario titolo mondiale conquistato nella specialità R4, il giovane tiratore azzurro si è confermato ai vertici internazionali conquistando oggi anche la medaglia d’oro nella R9 – Carabina 50 metri a terra.
Una doppietta iridata di enorme prestigio per Starec, protagonista assoluto di questa rassegna mondiale. L’azzurro ha iniziato la gara nel migliore dei modi, facendo registrare in qualificazione il nuovo record del mondo juniores con lo straordinario punteggio di 623,4.
Un risultato che ha dato ulteriore fiducia al tiratore italiano, capace poi di affrontare con grande concentrazione anche la finale. Nella fase decisiva Starec ha mantenuto nervi saldi e altissimo livello tecnico, chiudendo la gara al primo posto con 250,8 punti e conquistando così il secondo titolo mondiale della sua rassegna iridata.
Alle sue spalle, in una finale combattuta fino all’ultimo colpo, si è classificato il thailandese Anuson Chaichamnan, medaglia d’argento con 250,4 punti. Sul terzo gradino del podio lo spagnolo Juan Antonio Saavedra Reinaldo.
Per Starec si tratta di un successo che va ben oltre il valore della singola gara. Il giovane azzurro ha dimostrato ancora una volta di possedere qualità tecniche, concentrazione e maturità agonistica straordinarie, riuscendo a gestire la pressione di un appuntamento mondiale e a trasformare il grande risultato ottenuto in qualificazione in un altro prestigioso titolo iridato.
Un successo che porta con sé anche la firma dell’intero staff tecnico del Settore Paralimpico, protagonista insieme all’atleta di un percorso di preparazione e crescita costruito nel tempo. Un lavoro quotidiano fatto di programmazione, analisi, attenzione ai dettagli e supporto costante agli atleti, fondamentale per arrivare a un appuntamento di questo livello nelle migliori condizioni. A guidare gli azzurri a Changwon il Responsabile del Settore Paralimpico Giuseppe Ugherani, impegnato al fianco degli atleti e dello staff in ogni fase della competizione. Un lavoro di squadra, con la regia del DPOP Pierluigi Ussorio, che trova oggi la sua massima espressione nel risultato di Starec, capace di conquistare due titoli mondiali e di stabilire anche un record del mondo juniores.