Proseguono a Changwon, in Corea del Sud, i Campionati Mondiali Paralimpici di Tiro a Segno, appuntamento di grande rilievo per il movimento internazionale e importante banco di prova per gli atleti azzurri impegnati nelle diverse specialità.
Nella giornata odierna è sceso in pedana Davide Franceschetti, impegnato nella specialità P1 – Pistola ad aria compressa 10 metri uomini. L’atleta italiano ha affrontato con determinazione la fase di qualificazione, chiudendo all'ottavo posto con il punteggio di 566 punti, risultato che gli ha consentito di accedere alla finale riservata ai migliori otto tiratori. Nella fase decisiva della competizione Franceschetti ha confermato la propria competitività, concludendo la finale al sesto posto. Un risultato di rilievo in una gara caratterizzata da un livello tecnico particolarmente elevato e dalla presenza dei migliori specialisti della disciplina.
La vittoria è andata al padrone di casa Jeongdu Jo, che ha dominato la finale con 244,4 punti, facendo registrare anche il nuovo record mondiale. Alle sue spalle si è classificato il cinese Xing Huang, medaglia d’argento con 237,0 punti. La medaglia di bronzo è stata conquistata da Alexandr Paskhalidi, autore di una prestazione che gli ha permesso di salire sul terzo gradino del podio.
Per Franceschetti, il sesto posto rappresenta comunque un risultato significativo, maturato al termine di una giornata impegnativa e di una finale di altissimo livello. L’azzurro ha così portato a termine una prova solida, confermandosi tra gli otto migliori interpreti della specialità a livello mondiale.
In campo femminile, invece, è stata Giulia Valdo a rappresentare l’Italia nella specialità P2 – Pistola ad aria compressa 10 metri donne. L’azzurra ha concluso la fase di qualificazione al dodicesimo posto, totalizzando 558 punti.