Domenica si è conclusa presso il TSN Roma, la Finale dei Campionati Italiani di Tiro Rapido Sportivo 2026. A chiudere la manifestazione è stata la Semiauto, considerata la “regina” delle specialità e ancora una volta la più numerosa per numero di partecipanti.
Una giornata intensa e spettacolare, nella quale gli atleti si sono confrontati sui sei stage di gara mettendo in mostra velocità, precisione, concentrazione e un livello tecnico particolarmente elevato. Il tutto in un clima sereno e sportivo, grazie anche al lavoro dello staff arbitrale e organizzativo, che ha consentito il regolare svolgimento della competizione nella massima sicurezza.
A conquistare il titolo assoluto è stato Antonio Clemente della Sezione di Lucca, autore del miglior tempo complessivo. Alle sue spalle Max Bragagnolo di Treviso, secondo e Davide Raisi di Sassuolo, terzo.
Il podio assoluto
- Antonio Clemente – Lucca
- Max Bragagnolo – Treviso
- Davide Raisi – Sassuolo
I podi di classe
Classe S/A
- Max Bragagnolo – Treviso
- Davide Raisi – Sassuolo
- Francesco De Carlo – Empoli
Classe A
- Antonio Clemente – Lucca
- Domenico Tiburzi – Cosenza
- Benedetto Di Mauro – Livorno
Classe B
- Davide Perrone – Trecate
- Mauro Zilli – Ponte nelle Alpi
- Maurizio Miglievich – Trieste
Classe C
- Alberto Zanardo – Vicenza
- Massimo Piaia – Ponte nelle Alpi
- Luca Susic – Trieste
I podi di categoria
Lady
- Ingrid Salce – Ponte nelle Alpi
- Chiara Maria Laura De Vincenzi – Vigevano
- Silvia Fracaro – Asiago
Senior
- Denis Zbulj – Cascina
- Benedetto Di Mauro – Livorno
- Giuseppe Caccavale – Napoli
Super Senior
- Maurizio Cavicchi – Cascina
- Lucio Leiter – Trieste
- Maurizio Miglievich – Trieste
Grand Senior
- Mario Maurilio Grassi – Busto Arsizio
- Marco Alberto Boscani – Milano
- Mauro Signorini – Brescia
La classifica a squadre
Nella graduatoria generale a squadre il titolo italiano è andato alla Sezione di Sassuolo, davanti a Cascina e Cosenza.
- Sassuolo – Davide Raisi, Vanni Rossi, David Cocchi e Antonio Graziano Andrea Trogu
- Cascina – Denis Zbulj, Maurizio Cavicchi e Nicola Domenico Pedroli
- Cosenza – Domenico Tiburzi, Antonio Tiburzi, Raffaele Lanzillotta e Massimo Antonucci
Grande soddisfazione è stata espressa al termine della manifestazione dal referente nazionale del Tiro Rapido Sportivo, Marco Mariani, che ha tracciato un bilancio complessivamente molto positivo della Finale romana.
«Tutto è andato bene e possiamo certamente parlare di una Finale pienamente riuscita» – ha dichiarato Mariani. «Abbiamo registrato un’altissima partecipazione, gare svolte in sicurezza e in un clima sereno, oltre a premiazioni molto partecipate».
Tra le principali novità dell’edizione 2026, l’utilizzo dei tablet per l’inserimento diretto dei punteggi degli atleti ha rappresentato un importante passo avanti nel processo di digitalizzazione della disciplina.
Mariani ha concluso rivolgendo un sentito ringraziamento a tutte le persone del TSN di Roma che si sono adoperate per la buona riuscita della manifestazione: dagli operativi ai giudici di tiro, dagli addetti al ripristino dei bersagli ai soci della Sezione impegnati a dare una mano allo staff arbitrale.
«Nel ringraziare tutti, desidero ricordare simbolicamente Alessio Notari, Fabrizio Moretti, Angelo Panitti e Elisa Del Greco. Attraverso i loro nomi, il mio ringraziamento va a tutte le persone del poligono di Roma che, con disponibilità, professionalità e spirito di servizio, hanno contribuito al successo di questa Finale».
La gara della Semiauto ha così chiuso nel migliore dei modi quattro giornate intense, confermando la vitalità di un movimento in continua crescita e consegnando agli archivi una Finale 2026 riuscita sotto il profilo sportivo, tecnico e organizzativo.
Anche Marco Malagoli, referente nazionale delle discipline non ISSF, ha espresso grande soddisfazione per l’esito della manifestazione, congratulandosi con lo staff di Finale e con il gruppo di lavoro del Tiro Rapido Sportivo.
«Essere presente a Roma mi ha permesso di vedere direttamente il grande lavoro svolto dallo staff arbitrale e organizzativo» – ha dichiarato Malagoli. «Ho potuto apprezzarne la preparazione, la professionalità e la capacità di affrontare e risolvere le diverse esigenze di una manifestazione così importante e partecipata. Il risultato ottenuto è motivo di soddisfazione per tutti e premia l’impegno profuso durante l’intera stagione».
«Adesso l’attività della UITS prosegue con le altre Finali nazionali delle discipline non ISSF. L’auspicio è che si possa continuare sul solco tracciato da questo appuntamento, mettendo sempre al centro gli atleti, la qualità organizzativa, la sicurezza e l’immagine della nostra Unione. La Finale del Tiro Rapido Sportivo ha dimostrato quanto si possa ottenere quando competenza, passione e spirito di collaborazione lavorano nella stessa direzione».