Si è conclusa domenica 28 giugno, presso la sede del Tiro a Segno Nazionale di Bari, la terza tappa del Corso per Range Officer di Tiro Rapido Sportivo, organizzato dall'Unione Italiana Tiro a Segno nell'ambito del programma nazionale di formazione dedicato agli ufficiali di gara delle discipline non ISSF.
Per tre giorni, dal 26 al 28 giugno, 16 partecipanti provenienti da tutta la Puglia hanno preso parte a un intenso percorso formativo che ha alternato lezioni teoriche, simulazioni pratiche sugli stage e approfondimenti sul regolamento tecnico e sulle procedure di sicurezza. L'obiettivo del corso è quello di formare figure sempre più competenti e preparate, chiamate a garantire il corretto svolgimento delle competizioni e la massima sicurezza sui campi di gara.
«La formazione dei Range Officer rappresenta uno degli investimenti più importanti per il futuro del Tiro Rapido Sportivo – ha dichiarato Marco Mariani, referente nazionale della disciplina e formatore del corso. «Ogni nuovo ufficiale di gara che esce da questi corsi porta con sé non solo conoscenze tecniche e regolamentari, ma soprattutto una cultura della sicurezza, dell'imparzialità e della professionalità. L'entusiasmo e la partecipazione dimostrati dai corsisti pugliesi confermano la continua crescita della nostra disciplina e la volontà di innalzare costantemente il livello qualitativo delle competizioni»

Renato Cafiero, formatore del corso, ha sottolineato: «quello che mi ha colpito maggiormente è stato il clima che si è creato durante queste tre giornate. I partecipanti hanno affrontato il percorso con grande spirito di collaborazione, mettendosi continuamente in gioco nelle esercitazioni pratiche e nel confronto sui casi reali. Essere Range Officer significa assumersi una responsabilità importante nei confronti degli atleti e della sicurezza della gara: per questo abbiamo lavorato soprattutto sul metodo, sulla capacità di prendere decisioni corrette e uniformi e sulla gestione delle situazioni che possono presentarsi sul campo. Vedere tanta attenzione e voglia di imparare ci rende fiduciosi per il futuro del Tiro Rapido Sportivo»
Soddisfazione è stata espressa anche da Marco Malagoli, referente nazionale delle discipline non ISSF.
«Il percorso formativo che stiamo portando avanti in tutta Italia testimonia l'attenzione che l'UITS dedica alla crescita delle discipline non ISSF. Investire nella preparazione dei nostri ufficiali di gara significa garantire eventi sempre più sicuri, organizzati e qualificati. La partecipazione registrata anche in questa tappa di Bari è un segnale estremamente positivo e dimostra quanto il movimento sia vivo e desideroso di crescere»
Con la tappa di Bari prosegue il programma nazionale di formazione 2026, che continuerà nei prossimi mesi con ulteriori appuntamenti dedicati alla preparazione dei futuri Range Officer, figure fondamentali per accompagnare lo sviluppo del Tiro Rapido Sportivo nel rispetto dei più elevati standard tecnici e di sicurezza.