Si è concluso con successo a Belluno il secondo Corso Nazionale per Range Officer di Tiro Rapido Sportivo del 2026, appuntamento che ha visto la partecipazione di numerosi candidati provenienti da diverse province del Veneto, confermando il crescente interesse verso una disciplina in costante espansione e la necessità di formare ufficiali di gara sempre più preparati e qualificati.
Il corso, articolato tra lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche sul campo e situazioni di caso operative, ha fornito ai partecipanti le competenze necessarie per svolgere il delicato ruolo di Range Officer, figura fondamentale per garantire il corretto svolgimento delle competizioni, il rispetto dei regolamenti e i più elevati standard di sicurezza.
Grande soddisfazione è stata espressa dal referente nazionale del Tiro Rapido Sportivo e formatore del corso insieme a Renato Cafiero.
Marco Mariani, che ha evidenziato l'importanza dell'iniziativa per lo sviluppo della disciplina, dicendo: "La risposta ricevuta anche in questa seconda tappa del corso 2026 è stata estremamente positiva. Abbiamo trovato candidati motivati, preparati e desiderosi di approfondire ogni aspetto tecnico e regolamentare del Tiro Rapido Sportivo. La formazione dei Range Officer rappresenta un investimento fondamentale per il futuro della disciplina, perché significa garantire competizioni sempre più sicure, professionali e di alto livello. Ringrazio tutti i partecipanti per l'impegno dimostrato e la sezione di Belluno per l'ospitalità e l'organizzazione."

Parole di apprezzamento sono arrivate anche da Marco Malagoli, referente delle discipline non ISSF, che ha sottolineato il valore strategico dell'attività formativa.
"Il successo di questo secondo corso conferma la vitalità del Tiro Rapido Sportivo e la bontà del percorso intrapreso. La crescita di una disciplina passa necessariamente attraverso la formazione delle figure tecniche e arbitrali. Disporre di nuovi Range Officer qualificati significa rafforzare l'intero movimento, offrendo agli atleti competizioni sempre più organizzate e sicure. Desidero complimentarmi con il team dei formatori e con tutti i partecipanti che hanno affrontato il percorso con serietà e grande entusiasmo."
L'appuntamento di Belluno, orchestrato dal perfetto padrone di casa, il Presidente di Sezione Renato Cafiero anche formatore, rappresenta un ulteriore passo avanti nel programma di sviluppo del Tiro Rapido Sportivo, che continua a investire nella formazione e nella qualificazione delle proprie figure tecniche, con l'obiettivo di sostenere la crescita della disciplina su tutto il territorio nazionale.
