Le linee di tiro di Osijek continuano a regalare emozioni e successi indimenticabili alla delegazione italiana impegnata nei Campionati Europei a fuoco 2026. In un clima di altissima tensione sportiva, l’Italia ha ribadito la propria supremazia nella pistola sportiva a 25 metri, portando a casa un risultato splendido: un oro a squadre e un argento individuale che consacra un talento purissimo.
La gara a squadre è stata un capolavoro di strategia e compattezza. Liang Xi Savorani, Loris Quarta e Antonio Cocozziello hanno interpretato la competizione con una sinergia straordinaria. Con un punteggio complessivo di 1716 punti, gli azzurri hanno scalato la classifica serie dopo serie, mantenendo una costanza di rendimento che ha fiaccato le resistenze delle altre superpotenze europee. La Svezia, che ha schierato tiratori di altissimo profilo, si è dovuta accontentare della medaglia d’argento con 1713 punti, tallonata dalla Bulgaria, bronzo con 1709.
Oltre al successo corale, i riflettori si sono accesi sulla prestazione individuale di Liang Xi Savorani. L'atleta azzurro ha messo in scena una prova di rara freddezza. Entrato in pedana con la determinazione dei grandi campioni, Savorani ha totalizzato un eccezionale 577, punteggio che lo ha proiettato direttamente sul secondo gradino del podio europeo. Il duello per il titolo è stato avvincente fino all'ultimo colpo: l'azzurro ha sfiorato la vittoria, chiudendo a soli due punti dal neo-campione europeo, lo svedese Ture Edvin Thomsson (579), e riuscendo a tenere a bada il ritorno del ceco Vaclav Skorpil, medaglia di bronzo con 576. Questo argento individuale, unito all'oro a squadre, rende Savorani uno dei protagonisti assoluti della rassegna continentale.
Questi risultati non arrivano per caso. Il Tiro a Segno italiano sta attraversando un momento di splendida forma, frutto di una programmazione tecnica meticolosa e di un lavoro costante sui materiali e sulla gestione psicologica della gara. Il bottino di Osijek si fa sempre più ricco: l’oro e l’argento della pistola sportiva si aggiungono allo splendido argento conquistato dai giovani della carabina 3 posizioni. L’Italia si conferma così ai vertici del movimento europeo, dimostrando di avere non solo campioni affermati, ma anche un ricambio generazionale di altissimo livello pronto a sfidare il mondo nelle specialità a fuoco. Le competizioni in Croazia proseguiranno nei prossimi giorni e l'attenzione resta altissima: il "dream team" azzurro ha ancora diverse frecce al proprio arco per incrementare un medagliere che già oggi parla di un'Italia dominante.
