Dall' 8 al 10 maggio, le strutture del TSN di Reggio Emilia hanno ospitato il Corso Range Officer promosso dall’Unione Italiana Tiro a Segno. L’evento ha segnato un momento cruciale per il rilancio della formazione nelle discipline non ISSF, con un focus specifico sul Tiro Rapido Sportivo e sull'applicazione del nuovo Regolamento 2026.
Sotto la guida dei formatori Marco Mariani (Referente Nazionale TRS) e Renato Cafiero (Gruppo di lavoro 2026), i partecipanti hanno affrontato tre giornate di lavoro intenso. La novità del corso è risieduta nel metodo: non solo studio normativo, ma un vero e proprio "laboratorio" operativo fatto di:
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Role play e simulazioni: analisi di casi reali e gestione delle dinamiche di gara.
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Arbitraggio attivo: sessioni della domenica mattina dedicate a stage simulati in bianco, dove i corsisti hanno gestito la sicurezza e le decisioni in tempo reale.
"Questo corso rappresenta molto più di un aggiornamento tecnico," ha dichiarato Marco Mariani. "Abbiamo portato in aula situazioni vere per dare ai Range Officer strumenti concreti e consapevolezza." Soddisfazione espressa anche da Marco Malagoli, responsabile delle discipline non ISSF, che ha sottolineato come la qualità della formazione sia la chiave per rafforzare l'intero movimento sportivo nazionale.
Il corso ha visto la partecipazione di corsisti provenienti da diverse regioni d’Italia, confermando l'interesse crescente per la specialità. Di seguito i nuovi Range Officer diplomati:
Giorgio Travaini, Marco Silipigni, Alberto Angelo Licinio, Enzo Leggi, Mihaela Iftimie, Alberto Gambarin, Antonio Cocchi, Aldo Badiali, Michele Caglia, Roberto Taddei, Sonia Borrelli, Oscar Monzani, Andrea Carbognani, Stefano Ferrari, Silvio Chirolli, Mattia Dalle Donne, Sergio Di Pierro.
L’iniziativa di Reggio Emilia conferma la strategia dell'UITS di investire sulle persone e sulle competenze operative, garantendo standard di eccellenza e sicurezza per tutte le competizioni nazionali.
