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Voci Azzurre: parlano i Campioni e la Federazione

Grandi soddisfazioni per il team azzurro che rientra oggi in Italia con due titoli continentali. Per Danilo Dennis Sollazzo, medaglia d'oro nella carabina ad aria compressa, questo è il primo oro europeo. "E' stata una gara davvero impegnativa, sia dal punto di vista tecnico che mentale, ma sono riuscito a portarla a casa anche grazie ai preziosi consigli di Massimiliano Di Liborio, lo psicologo della Nazionale. I suoi suggerimenti mi sono stati fondamentali e ho cercato di metterli in pratica per tutta la competizione, dalla qualifica fino alla finale, aiutandomi a restare concentrato e lucido nei momenti più delicati. La finale, in particolare, è stata durissima. Sono partito bene, sinceramente senza aspettarmelo, e ho cercato di rimanere il più possibile in quel giusto stato mentale, mantenendo il mio ritmo e la mia concentrazione. Quando siamo arrivati ai colpi singoli, la pressione è aumentata molto: avere un vantaggio importante significa anche doverlo difendere, e colpo dopo colpo vedevo che il margine si riduceva. Ho cercato di restare focalizzato fino all’ultimo tiro, senza farmi condizionare troppo dalla situazione, e alla fine sono riuscito a resistere e a portare a termine la gara nel migliore dei modi. Credo che la fortuna aiuti chi lavora e si impegna per farsi trovare pronto, e questa volta è stato così anche per me. Desidero ringraziare tutto lo staff che mi ha seguito e supportato in questo percorso: Marco De Nicolo, Maurizio Ballirano, Massimiliano Di Liborio e Pierluigi Ussorio, che mi sono sempre stati vicini e mi hanno aiutato a crescere sotto ogni aspetto. Un ringraziamento speciale va anche al Gruppo Sportivo Carabinieri, che mi sostiene e mi dà la possibilità di praticare il mio sport nelle migliori condizioni, e alla Federazione per il costante lavoro a favore di noi atleti. Infine, il grazie più grande va alla mia famiglia, in particolare ai miei genitori, che sono sempre al mio fianco e rappresentano un punto di riferimento fondamentale nella mia vita, e alla mia fidanzata, che ogni giorno mi sostiene con affetto e presenza costante". 

Anche il team di pistola ha voluto commentare la sua prestazione, a cominciare da Federico Nilo Maldini: "sono contento per il risultato di squadra, lo scorso anno eravamo arrivati secondi. Per quanto riguarda invece la finale ovviamente sono un po'deluso, avrei potuto fare molto meglio". Soddisfatto Mattia Scodes: "è stata  particolarmente impegnativa, con una gestione della gara complessa. La medaglia a squadre è una grande soddisfazione e, in particolare dopo l'argento conquistato al Cairo, testimonia la nostra costante dedizione e l'impegno profuso quotidianamente. Abbiamo dimostrato di essere il miglior team, e i miei compagni di squadra rappresentano un esempio perfetto di qualità tecnica e superiorità agonistica. L'obiettivo futuro sarà quello di intensificare l'attività fisica per raggiungere un ulteriore livello di eccellenza". “Sicuramente un risultato di spessore per l’italia e per noi,salire sul gradino piu alto del podio vuol dire solo che la squadra è compatta e tecnicamente preparata e supportata da uno staff altrettanto compatto ed efficiente" - ha aggiunto Paolo Monna. "Vorrei ringraziare i miei compagni di squadra per questo risultato che ci fa onore”. 

Foto gruppo P10 uomini team

Il Commissario Straordinario UITS Walter De Giusti ha voluto così commentare la trasferta armena: "grande prestazione del team che unita alla vittoria di Danilo dimostrano la ritrovata serenità delle squadre che oggi a differenza del passato possono lavorare serenamente avendo la massima fiducia". 

Della stessa opinione anche il Segretario Generale Remo Tagliacozzo: "Questi risultati sono il frutto del lavoro quotidiano degli atleti, dei tecnici e di tutto lo staff, ai quali va il ringraziamento della UITS. Sono successi che ci incoraggiano a proseguire con impegno e coesione, con l’obiettivo di continuare a far crescere la federazione e raggiungere nuovi traguardi per il tiro a segno italiano”

"Sono estremamente soddisfatto dei risultati ottenuti in questi Campionati Europei" - ha detto il Direttore della Preparazione Olimpica e Paralimpica Pierluigi Ussorio. "Torniamo a casa con due titoli di grande valore, tra cui quello a squadre conquistato dagli stessi atleti che solo pochi mesi fa, al Cairo, avevano ottenuto la medaglia d’argento ai Campionati del Mondo. Questo successo è il frutto di prestazioni di altissimo livello da parte dei nostri tiratori e testimonia la loro crescita e la loro continuità. È importante ricordare anche la prova di Paolo Monna, che con il punteggio di 583 aveva chiuso la qualificazione al primo posto, confermando ancora una volta il suo valore. Dall’altra parte, è stato straordinario il titolo conquistato da Danilo Sollazzo, protagonista di una gara impeccabile: primo in qualificazione e sempre al comando anche in finale, che ha dominato con autorevolezza fino alla vittoria, stabilendo inoltre il nuovo record italiano. Una prestazione che dimostra pienamente il suo talento, la sua solidità e la sua capacità di esprimersi ai massimi livelli nei momenti più importanti. Sono molto soddisfatto anche delle prestazioni di tutti gli altri atleti, che hanno dimostrato impegno, determinazione e segnali estremamente positivi per il futuro. Desidero ringraziare la UITS, il Commissario Straordinario Walter De Giusti, il Segretario Generale Remo Tagliacozzo, l’Ufficio Sportivo e tutta la struttura federale per il costante supporto garantito al team. Un sentito ringraziamento va inoltre allo staff tecnico e sanitario per la professionalità e il lavoro svolto, e soprattutto ai nostri atleti, che con il loro impegno e la loro dedizione continuano a essere protagonisti e a rappresentare al meglio il tiro a segno italiano".