ISTITUZIONALE

L’UITS avanza: Sicurezza per lo Stato, Autonomia e Dignità per lo Sport

 Il piano di riorganizzazione dell'Ente procede con determinazione per garantire un'infrastruttura solida al servizio del Paese e un rilancio senza precedenti per la nostra Federazione Sportiva.


L’Unione Italiana Tiro a Segno  ha intrapreso un percorso di rinnovamento strutturale irreversibile e concreto. L'Ente sta operando con assoluto pragmatismo per adempiere a una necessità storica: chiarire le responsabilità tra le funzioni istituzionali e sportive riallineando la complessa macchina federale alle sue fondamentali responsabilità di sicurezza pubblica da un lato, e alla sua vocazione agonistica dall'altro.
La Sicurezza Pubblica e il Rigore Istituzionale In quanto Ente Pubblico, in questa delicata fase di transizione sentiamo il profondo sostegno e la vicinanza del Ministero della Difesa e di tutte le Istituzioni vigilanti. La loro solida fiducia è la base su cui l'UITS sta costruendo un'architettura gestionale d'eccellenza, inattaccabile e pienamente conforme alle rigorose esigenze di sicurezza del Paese.
La UITS dovrà diventare sovrana nell’elaborazione delle direttive tecniche, nel rilascio delle agibilità e nel controllo dell’utilizzo delle armi all’interno delle sezioni. Con l’assunzione di responsabilità da parte della governance dell’ente, fino a oggi disattese. Allo stesso tempo si miglioreranno le procedure per il rilascio del Diploma di Idoneità al Maneggio delle Armi (DIMA).
L'Autonomia e la Dignità dello Sport Questo necessario rigore amministrativo ha un obiettivo altrettanto vitale: tutelare e rilanciare l'anima sportiva dell'Ente. Le enormi responsabilità derivanti dalla gestione istituzionale non devono ricadere sull'organizzazione agonistica. Attraverso una netta separazione delle competenze, vogliamo restituire totale autonomia e dignità allo sport. In questo percorso, il dialogo e la sinergia con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e con Sport e Salute sono per noi fondamentali. Vogliamo garantire ai nostri atleti un ecosistema solido e ben strutturato, in cui la pratica agonistica sia valorizzata al massimo, libera da attriti burocratici, e dove il talento, l'inclusione e i risultati siano l'unica priorità.
Questa duplice visione si traduce oggi in azioni tangibili. Abbiamo totale certezza nel percorso intrapreso, un piano che non si esaurisce negli uffici centrali, ma che esige e troverà attuazione in una presenza fisica, concreta e costante sul territorio. L'obiettivo dell'UITS è calare queste riforme nella realtà di tutti i giorni, assicurando un presidio forte per lo Stato e, contemporaneamente, un ambiente libero e stimolante per l'attività sportiva.

Il lavoro procede. Con metodo, rispetto delle regole e fatti concreti.