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Riflettori puntati sulla squadra junior: i giovani si prendono gli Europei

"Questo Campionato Europeo è andato oltre ogni aspettativa" - ha commentato il Direttore Tecnico della squadra juniores Horst Geier dopo la vittoria di oggi. "I ragazzi hanno lavorato bene tutto l'anno, grazie soprattutto allo staff medico e alla Federazione che hanno permesso a tutti noi di ripartire già a giugno dello scorso anno malgrado tutte le difficoltà che c'erano in quel momento. Siamo ripartiti in tutta sicurezza e di fatto abbiamo avuto l'opportunità di allenarci per un anno intero per questo evento, anche perchè lo scorso gennaio hanno annullato i Campionati Europei a 10 metri previsti in Finlandia e questo ha dato più tempo ai tiratori per prepararsi. I ragazzi sono arrivati qui motivati e determinati, ma i risultati che abbiamo ottenuto sono stati oltre ogni aspettativa. Oltre a fare i complimenti a tutti gli atleti - anche a quelli che non sono riusciti ad entrare in finale - ci tengo a complimentarmi con tutto lo staff tecnico, che ha svolto un ottimo lavoro, e medico che ci ha sempre supportato. Sicuramente è un Campionato Europeo atipico, mancava qualche nazione, ma se guardiamo ai risultati i punteggi erano altissimi, i ragazzi hanno confermato quello che avevamo già visto nei raduni dove quest'anno hanno lavorato veramente tanto. Dal mio punto di vista credo che le medaglie ottenute abbiano un doppio valore e siano un segnale di ripartenza. E' stata un occasione per metterci alla prova ma anche per incontrare i vecchi amici, un Europeo organizzato davvero benissimo e in sicurezza, un forte segnale di ripartenza che serviva a tutto il movimento".

Giuseppe Fent, tecnico della nazionale azzurra juniores di carabina, impegnato in questi giorni con i suoi atleti ai Campionati Europei di Osijek, ha voluto così commentare la vittoria di questa giornata:" quella di oggi è una medaglia che è stata assegnata con questi nuovi format che ha appassionato il pubblico presente e che ci ha seguito da casa. Non c'è stato moltissimo tempo per preparare questa gara, ciò nonostante le ragazze hanno appreso subito i vari aspetti tecnici della competizione che è un pò diversa rispetto alla prestazione individuale. Durante le qualifiche di ieri si sono comportate molto bene, calme e determinate, hanno tirato fuori il meglio, e questo ha permesso loro di qualificarsi senza particolari difficoltà nella prima qualificazione, mentre nella seconda sono arrivate prime a pari punti con le svizzere, hanno fatto qualche errore ma non si sono mai innervosite e sono riuscite sempre ad andare avanti e a chiudere la gara al meglio. Stamattina in finale erano decise, consapevoli che potevano fare ancor meglio di ieri. In piedi eravamo nettamente più forti, infatti Sofia Benetti ha vinto quasi tutti i match, Virginia a terra si è difesa al meglio e Paola in ginocchio ha tirato molto bene. La nostra forza è stata quella di avere un team unito, questo oro ed il titolo di campione d'europa per noi dello staff tecnico vale molto anche perchè la squadra era "orfana" di Sofia Ceccarello che in questa occasione sta gareggiando nei senior".