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paraciechiLa WSPS (World Shooting Para Sport) ha recentemente abbracciato la disciplina del tiro a segno praticata dagli atleti ciechi e ipovedenti precedentemente gestita dalla IBSA (International Blind Sport Federation). Lo scopo sarà di regolamentare sia sotto il profilo tecnico che delle classificazioni la disciplina per proporre all' International Paralympic Committeee la possibilità di essere presente ai Giochi Paralimpici. La UITS in occasione di alcuni raduni disabili, ha già individuato dei giovani atleti con cui iniziare questo percorso agonistico impiegando visori acustici di recente omologazione da applicare sulla carabina ad aria compressa. Le posizioni di tiro sono in piedi come per i normodotati e a terra nella posizione R3, ovvero con i gomiti appoggiati su un tavolino e l'arma sostenuta dalla cinghia, similmente alla carabina libera a terra. Lo staff tecnico è in contatto con Patrick Moore, responsabile dell'attività internazionale, per conoscere le modalità di svolgimento delle gare, in particolare per comprendere come interagisce l'assistente con l'atleta nella fase di allineamento col bersaglio: di fatto quando l'atleta entra nell'area del bersaglio percepisce un segnale acustico che aumenta di frequenza nell' avvicinarsi verso il centro. Le gare al momento si effettuano sul bersaglio di pistola con il conteggio decimale.

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