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SPORTIVA

Maria Varricchio: difende il titolo italiano nell'aria compressa e sogna l'Europeo a fuoco

Il suo ultimo anno da atleta junior sta per concludersi e Maria Varricchio, beneventana DOC, vent'anni, ha voluto chiudere la prima parte della sua carriera agonistica confermando il titolo italiano nella pistola ad aria compressa. Un curriculum sportivo il suo di tutto rispetto, caratterizzato da alti e bassi, tante sfide insieme ai suoi compagni con la nazionale azzurra in giro per l’Europa, ed un anno ricco di soddisfazioni. L’ultima in ordine di tempo è stata alle Universiadi che si sono svolte un mese fa nella sua Regione, dove assieme al compagno di squadra Dario Di Martino (Carabinieri) ha conquistato la medaglia d’oro nella specialità mista di aria compressa.  

Varricchio 3A proposito della sua ultima performance ai Campionati Italiani di Bologna, Maria racconta: “all’inizio è stato molto difficile perché era la mia prima gara ufficiale per il gruppo sportivo" - recentemente è entrata a far parte del Gruppo Sportivo Fiamme Oro - "sentivo molta pressione sia da parte dell’esterno che in primis da me stessa perché volevo assolutamente riconfermare il titolo. Ho vissuto tutta la fase prima della gara con molta ansia, poi però una volta entrata sulle linee di tiro sono riuscita a gestirla ed ho superato dei momenti di crisi quando si sono presentati. In finale la voglia di vincere c’era ma dopo i primi 5 colpi pensavo di non farcela perchè ero in fondo alla classifica. Ho ripensato alle Universiadi e ho cercato di recuperare quelle sensazioni per cercare di vincere il titolo e un colpo alla volta sono riuscita ad arrivare fino alla fine”.  Seguita in finale da Barbara Boccolari ed Elsa Caputo - entrambe tecnici del Gruppo Sportivo Fiamme Oro che non le hanno mai fatto mancare il loro sostegno - Maria ci ha tenuto particolarmente a ringraziare il suo Responsabile Josef Torti ed ha voluto fare una dedica speciale: “questa vittoria la dedico alla mia famiglia, al gruppo sportivo che ha creduto in me, alla nazionale che mi ha dato modo di accumulare esperienza. Soprattutto voglio ringraziare Vittorio Cavalluzzo, il Presidente della Sezione di Benevento, che mi ha aiutato in questi anni a raggiungere questi risultati nel tempo, con l’allenamento”.

Varricchio 2Nel 2019 Maria è stata convocata dallo staff tecnico della nazionale che le ha dato modo di disputare anche alcune gare con la squadra senior: ”ho potuto mettermi alla prova in un contesto di professionisti, so che dovrò lavorare sodo per raggiungere quei livelli”. E a proposito di impegni futuri, martedì prossimo dovrà ripartire con la squadra alla volta di Plzen dove si svolgeranno gli Shooting Hopes: “gareggerò sia nell’aria compressa che nei 25 metri dove al momento devo ancora migliorare. Nel mirato va abbastanza bene, nel celere meno. Ho cambiato impugnatura e vedremo come andrà. Queste gare saranno anche un test per valutare gli atleti che faranno parte della squadra che gareggerà agli Europei di Bologna, anche se non sarà l’unico fattore di valutazione, però avrà sicuramente il suo peso. Spero di esserci. La Final Hall è stupenda, un impianto meraviglioso che non ha davvero nulla da invidiare a tanti altri impianti nei quali ho gareggiato in giro per il mondo. Spero di avere l’opportunità di mettermi ancora alla prova e di sentire di nuovo quell’adrenalina davanti al pubblico di casa”.