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SPORTIVA

Marco Suppini: due titoli italiani nel suo anno più bello.

Tra i protagonisti di questa edizione dei Campionati Italiani Seniores, Juniores e Para appena conclusi c’è sicuramente Marco Suppini (Fiamme Oro). Il ventenne di Vergato infatti, ha conquistato ben due medaglie d’oro in entrambe le specialità maschili (aria compressa e tre posizioni). Nella sua carriera da atleta juniores, Marco aveva già centrato entrambi i titoli: nel 2015 nella carabina a fuoco e l’anno successivo nei 10 metri. In giovanissima età aveva dato prova delle sue capacità partecipando, tra i tanti eventi, ai Giochi Olimpici Giovanili di Nanchino dove si era piazzato al sesto posto sempre nell'aria compressa, specialità nella quale, nel corso degli anni, è cresciuto confermando sempre più l'indiscusso talento.

Suppini terra Ma il 2019 – il suo primo anno nella categoria seniores - è senza dubbio l’anno delle grandi conferme: prima un argento in coppia con Petra Zublasing (Carabinieri) agli Europei di Osijeck nella carabina mista con annesso record europeo, poi la carta olimpica conquistata alla Coppa del Mondo di Monaco sempre nell’aria compressa, per concludere con questi due prestigiosi risultati in campo nazionale.

Linea di Tiro 2“Non mi aspettavo questi risultati, sapevo che in gara c’erano degli atleti che gareggiano ad altissimi livelli come De Nicolo, Bacci, Armiraglio, Capano e Weithaler e che non sarebbe stato facile” - racconta Suppini. “La finale di 3p è stata molto bella, avevo sette punti di vantaggio e l’unica cosa che volevo era dare spettacolo. Tutti noi finalisti volevamo dimostrare che in questa stagione siamo forti e competitivi, che i risultati che abbiamo ottenuto non cadono dall’alto ma sono frutto del nostro impegno e del lavoro quotidiano. Insomma, volevamo dimostrare al pubblico quello che siamo in grado di fare e credo che questo gli sia arrivato, erano molto coinvolti e partecipi. Per quanto riguarda la finale di aria compressa invece c’è stata qualche difficoltà, non riuscivo a trovare la giusta concentrazione. Verso metà finale sono riuscito a sbloccarmi, da li in poi ci ho messo grinta, fino all’ultimo colpo”. Presenti tra il pubblico molti giovani atleti visto che questa edizione dei Campionati Italiani, così come l'edizione 2018, ha riunito assieme entrambe le categorie, junior e senior: “un’idea molto buona secondo me” – spiega Marco – “in questo modo gli junior hanno modo di vedere gli atleti di alto livello con i loro occhi, di valutare le loro performace. C’è tanto da imparare anche solo guardardo chi fa questo sport ad un livello più alto, è un grande stimolo per i ragazzi più giovani". 

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Le finali in questa edizione si sono svolte all’interno della nuova Final Hall che è stata realizzata in occasione dei prossimi Campionati Europei a Fuoco che si svolgeranno proprio a Bologna dal 12 al 23 settembre 2019. “La nuova Final Hall? Pazzesca” – esclama Marco –“La struttura è davvero bella, sono certo che tutti ne rimarranno entusiasti”. I prossimi Europei, insieme alla Coppa del Mondo di Rio, saranno due degli appuntamenti internazionali nei quali Suppini avrà modo di gareggiare: “dopo la carta olimpica ho preso una pausa, ora ho ripreso ad allenarmi e i risultati ottenuti in questi Campionati Italiani sono un punto di partenza in vista dei prossimi obiettivi dove spero di esprimermi al massimo e di vincere”.  

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