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SPORTIVA

La pistola automatica “avvicina l’Italia alla Cina”: a Lucca l'incontro tra i due team

E’ iniziato il 20 ottobre il primo dei 5 giorni di confronti tecnici tra i rappresentanti cinesi e italiani. La compagine cinese, guidata dal Team Leader Mr. Liu Chuang, si è presentata con tre allenatori (Zhang Jian We, Liu Zhong Sheng e Wang Bao Hong) e 7 atleti tra i quali spiccano i fortissimi Lin Junmin (campione del mondo 2018), Zhu Haojie (campione del mondo juniores 2018) e Zhang Jian (vicecampione del mondo 2018). Un parterre tecnico/agonistico  eccezionale che ha stuzzicato, e non poco, la curiosità dei tiratori italiani Andrea Spilotro (Esercito) e Tommaso Chelli (Livorno) e di Flavio Erriu, tecnico federale di pistola automatica. Tanti gli argomenti trattati e numerosi gli spunti tecnici evidenziati e non solo nel principale campo di lavoro, il poligono, ma anche in occasione del momento giornaliero inerente la preparazione fisica, e nelle situazioni più conviviali come i pranzi e le cene.

Da un’interesse inizialmente visivo su quello che facevano i tiratori e gli allenatori cinesi si è passati poi agli scambi tecnici verbali che hanno aperto un “grosso varco” nel corso di tutto il periodo del confronto. Dopo i primi due giorni di allenamento e dopo aver visto, quindi, in azione i tiratori cinesi, sono iniziati i confronti tecnici: informazioni sulle pistole, le cartucce, le metodologie degli allenamenti, la preparazione atletica e quella mentale. Si è reso necessario organizzare nelle ultime due mattine due sedute tecniche che hanno coinvolto i tecnici presenti e i nostri atleti. Sia i tecnici che gli atleti cinesi, in ogni momento dell’incontro, si sono messi a disposizione per le informazioni, i paragoni tecnici e per soddisfare la voglia di migliore attraverso nuove nozioni tecniche, magari anche diverse, ma che “sanno colpire il bersaglio”.